Descrizione
C'è un aggiornamento importante per i cittadini in possesso della carta d'identità cartacea. Il Governo ha disposto la proroga della validità del documento cartaceo oltre il termine del 3 agosto 2026.
Tuttavia, la proroga porta con sé una limitazione cruciale che è fondamentale conoscere per evitare disagi.
Valida in Italia, ma non per l'espatrio
Il punto centrale della disposizione riguarda l'ambito di utilizzo del vecchio documento. La carta d'identità cartacea manterrà la sua validità esclusivamente sul territorio nazionale, e nello specifico «per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi».
Al contrario, in base agli standard di sicurezza europei non derogabili, la vecchia carta cartacea NON sarà più valida per viaggiare all'estero. Di conseguenza, chiunque debba recarsi fuori dai confini nazionali (anche all'interno dell'Unione Europea) dovrà obbligatoriamente essere in possesso della nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto in corso di validità.
I motivi del provvedimento
La scelta di estendere la validità del formato cartaceo risponde alla necessità di alleggerire il carico burocratico sui Comuni ed evitare il rischio di un congestionamento degli sportelli anagrafici durante il periodo estivo.
Come funziona il rinnovo
L'estensione della validità permette ai cittadini di gestire il passaggio al digitale con maggiore serenità, seguendo le consuete modalità:
• prendendo un appuntamento con l’Ufficio Anagrafe direttamente dal sito istituzionale;
• contattando i numeri 0464/503210-500624 richiedendo un appuntamento.
Documenti necessari:
• una fototessera recente (massimo 6 mesi) anche in formato digitale (file massimo di 500kb), conforme alle norme ICAO;
• la vecchia carta d'identità (da restituire) o in caso di furto o smarrimento, la denuncia presentata alle forze dell'ordine e un altro documento di riconoscimento;
• tessera sanitaria;
• permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari);
• ricevuta del pagamento di € 22,20 da effettuarsi tramite piattaforma Pagopa (l’avviso verrà inviato in fase di prenotazione dell’appuntamento);
• per i minori italiani, è necessario l'assenso all'espatrio di chi esercita la responsabilità genitoriale. In caso di impossibilità di uno dei genitori a presentarsi allo sportello insieme al minore, è possibile presentare una dichiarazione con firma e copia del documento di riconoscimento (il relativo modulo verrà inviato in fase di prenotazione dell’appuntamento).
Per i cittadini iscritti all'AIRE, si ricorda che da giugno 2026 è possibile richiedere l'emissione della CIE direttamente presso qualunque Comune italiano.
In sintesi: nessuna urgenza per le pratiche quotidiane e i servizi pubblici in Italia, ma massima attenzione alla pianificazione dei viaggi all'estero, per i quali il formato cartaceo non sarà più accettato.