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Agenda 21

di Mercoledì, 17 Febbraio 2016

L'Agenda 21 Alto Garda è un progetto promosso dai Comuni di Riva del Garda e Tenno con il sostegno della Provincia di Trento che vuole coinvolgere i cittadini per educarli e stimolarli focalizzando l'attenzione sui consumi e sui relativi costi, sia sociali (inquinamento, emissioni di CO2) sia monetari (che incidono sulla spesa), nella convinzione che sono soprattutto i comportamenti quotidiani ad avere riscontri oggettivi sulla qualità dell'ambiente a livello locale. 
Il percorso si articola in quattro segmenti:
Per studenti e insegnanti c'è il progetto Scuole Sostenibili; è stato istituito un Eco-Comitato composto da studenti ed insegnanti, che è impegnato nell'esecuzione di una "analisi ambientale" sui comportamenti, i consumi, la produzione di rifiuti monitorati presso il Centro Scolastico di Tenno e l'Istituto Floriani di Riva del Garda: e con l'intento di insegnare ai "frequentatori" come gestire con maggiore efficacia e risparmio le risorse a scuola e a casa. 
Per le persone che abitano e vivono a Riva e Tenno c'è poi l'iniziativa Condomini Sostenibili, finalizzata all'adozione e monitoraggio di buone pratiche di risparmio che coinvolgono luce, acqua, rifiuti, riscaldamento. La finalità è la stessa dell'esperienza proposta per le Scuole; con l'attenzione rivolta agli ambiti residenziali, dove gli studenti abitano e dove possono trasferire conoscenze ed entusiasmo dalle aule agli ambienti e alle abitudini familiari. 
Partecipano a questa iniziativa i residenti della frazione Pranzo di Tenno (che raccoglie ca. 50 famiglie) ed i condomini di Via Pigarelli a Riva del Garda, la cui caratteristica è di essere stati realizzati da Cooperative di Abitazione e di essere ancora abitati per la maggior parte ancora dai soci. 
I condomini sorgono nella zona dove ha anche sede la Coop. Consumatori Alto Garda che si è offerta di sostenere l'iniziativa offrendo gli spazi per gli incontri e "premiando" i partecipanti con alcune offerte di prodotti a basso impatto commercializzati nei propri punti vendita e disponibili parte tramite circuito a marchio COOP e parte tramite la rete del Commercio Equo e Solidale. A questi si sono aggiunti gli "acquisti verdi" offerto dalle Amministrazioni, con l'intento di fornire strumenti per facilitare un processo di miglioramento nei consumi e nei comportamenti: tra questi, contenitori per la raccolta dell'olio alimentare esausto, riduttori di flusso, lampadine a basso consumo, … 
La partecipazione dei cittadini che hanno dato la loro adesione prevede un monitoraggio iniziale dei comportamenti e delle abitudini di consumo; poi richiede di introdurre alcune modifiche nella vita domestica e, nello stesso tempo, di cominciare a controllare su schede i principali consumi. 
Una serie di momenti di confronto e sensibilizzazione, oltre ad una azione informativa ed educativa approfondita e mirata, completano il progetto che si propone di dimostrare che una migliore efficienza e minori sprechi sono facilmente raggiungibili senza rinunciare a nulla di sostanza, anzi apportando miglioramenti per sé e per gli altri. 
Turismo Sostenibile è invece rivolto ad un campione di strutture ricettive per la sperimentazione dei requisiti necessari per l'ottenimento del marchio ecologico europeo Ecolabel del Prodotto Turistico. Le strutture turistiche che si fregiano di questo marchio si distinguono per l'impegno verso la salvaguardia dell'ambiente e catturano, di riflesso, l'interesse e le preferenze che molti utenti turistici – specialmente del nord Europa - concedono alle strutture ricettive che dimostrano di impegnarsi per la salvaguardia delle risorse e del capitale naturale, la vera sorgente dell'offerta turistica in Trentino. 
Il progetto Agricoltura di Montagna, in linea con alcune delle finalità di tutela del territorio previste dal programma ambientale seguito alla certificazione ambientale del Comune di Tenno, impegna le due Amministrazioni a costituire un Tavolo tecnico con le realtà imprenditoriali e associative locali impegnate nella riqualificazione della castanicoltura e l'Istituto di San Michele all'Adige, che offre la propria collaborazione come struttura tecnica di supporto. 
Lo spazio di azione del progetto è molto ampio, ma l'intento principale resta quello di definire attraverso un dialogo aperto e franco tra gli attori coinvolti la creazione di un disciplinare volontario per il mantenimento della biodiversità e di pratiche colturali sostenibili, con particolare riguardo alla promozione del castagno. 
L'Agenda 21 prevede anche dei momenti trasversali allo scopo di informare ed amalgamare gli attori territoriali coinvolti. 
I temi principali: risparmio termico, energie rinnovabili domestiche, rifiuti pericolosi, risparmio energetico, riduzione dei rifiuti all'acquisto, prodotti ecologici , risparmio idrico, casa ecologica inquinamento indoor. 
Il processo di Agenda 21 copre con il suo impegno un arco temporale di due anni e se ne prevede il completamento entro fine 2008. 
Per ciascun progetto è prevista la diffusione dei risultati e dell'esperienza attraverso alcuni interventi aperti al pubblico, con la diffusione di una collana di Opuscoli e la produzione di un CD-ROM che raccoglie tutti i materiali prodotti.

Per saperne di più:
www.agenda21altogarda.it (apre il link in una nuova finestra)